Cieli stanchi

scritto da Claudio51
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Autore del testo Claudio51

Testo: Cieli stanchi
di Claudio51

Ti incontro nei miei pensieri,
luminosa come un raggio di sole
che attraversa cieli stanchi,
carichi di nuvole pesanti come il piombo,
eppure capace di aprire ferite di luce
dove la speranza sembrava assente.

Arrivi piano,
con l' incertezza sacra delle cose fragili,
come una farfalla che non sa
se restare o diventare ricordo.
La tua voce è un sussurro,
parole dolci che il vento ruba
per custodirle altrove,   
( Nel suo cuore )
in un quaderno invisibile
dove vivono solo le memorie belle.

Ci siamo persi
per un capriccio del destino,
un nodo cieco che ha sciolto la felicità
prima che potesse imparare il nostro nome,
eppure quei pochi istanti
resistono al tempo,
inermi e invincibili,
incisi a fuoco nel cuore.
( nell' anima )

Ti incontro nei sogni
con gli occhi scuri e lucenti
come stelle che conoscono il dolore.
Piangi,
e le tue lacrime diventano mare
in cui affondo senza parole.
(parlare )
Vorrei dirti tutto,
ma il silenzio mi stringe la gola,
trasforma il respiro in nostalgia
e reclama le mie lacrime,
che non cadono
per non mostrare la vergogna
e farmi riconoscere debole.
Non piangere,
stella del mattino,
esistono vite che si sfiorano
solo per promettersi altrove,
in un altro tempo.
In un' altra alba
le nostre mani si riconosceranno,
si stringeranno forte
in un vincolo indivisibile,
e senza più paura di perdersi.

Quel raggio di sole
diventerà luce infinita,
ci avvolgerà e ci proteggerà,
un mattino che ci sorride
come se ci avesse sempre atteso,
e al tramonto, sul mare,
saremo vele nel vento,
inermi e liberi, 
a correre verso l' orizzonte
per cercare la magia di un sogno
che finalmente ci vedrà uniti,
oltre il tempo,
oltre l' assenza,
per l' eternità.

Cieli stanchi testo di Claudio51
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